mercoledì 17 dicembre 2008

Illusioni. Le avventure di un Messia riluttante


Illusioni. Le avventure di un Messia riluttante
Di Richard Bach
Superbur, pag.149

“…trasporta passeggeri su un piccolo aereo ed ogni sua azione è un miracolo…” La Repubblica

“DISCESE NEL MONDO UN MAESTRO, NATO NELLA TERRA SANTA DELL’INDIANA…”

Vi è mai capitato di incontrarlo, il Messia? A Richard Bach, che ha tutte le fortune, è successo e ci racconta quell’incontro, il periodo in cui lo ha frequentato, ciò che ha imparato e cosa gli ha lasciato al momento dello struggente addio.


Un uomo, Donald, in apparenza del tutto simile agli altri uomini, normale, insomma (certo vola con il suo aereo, non tutti lo sanno fare) ma fa…”miracoli”.
Infonde pace e speranza negli altri, semplicemente dimostrando la Verità attraverso la verità, dimostrando che tutto è utile, tutto serve, tutto vale.
Insomma, niente di soprannaturale o quasi…oltre al suo “potere” del buon senso, ha un libro, un manuale che non dà risposte, ma da considerazioni che fanno riflettere…a conti fatti non risolve, ma aiuta a risolvere.
Il rapporto tra il nostro Richard e Donald, è il fondamento del libro, e la curiosità di Richard è vera benzina al motore che fa volare il libro, una forza maggiore di quella necessaria a permettere di librarsi dal campo con il suo aereo e sorvolare l’America, sorprendendo / divertendo / emozionando le tranquille vite della campagna dell’Indiana.
“Illusioni” è stata la mia prima Bibbia, ed è tutto merito di Luana Barbato, mia vecchia amica di penna, che mi ha attaccato addosso questo autore. Uno dei miei testi più amati e che rileggo spesso, anche solo per le descrizioni degli atterraggi nei campi pieni di buche delle periferie americane.
Non ha la libertà assoluta ricercata dal Jonathan Livingston, il senso del viaggio di “Biplano”, la simpatica allegria del trittico dei furetti o l’amore senza fine di “Sulle ali del tempo”…ma è una sincera riflessione sulla vita e su di noi, e su coloro che ci stanno attorno.
Si vola con la mente alla ricerca della verità, per scoprire che a volte basterebbe ascoltarsi.
E voi siete dei Messia? Occhio perché “…una prova per accertarsi se la tua missione sulla Terra è compiuta: se si vivo non lo è”.

Ah, parafrasando Richard “Ogni cosa in questo articolo può essere sbagliata.”

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