
È la canzone di Tori che mi ha rapito l’anima.
È il motivo per cui sono diventato Ears with Feet.
È il motivo che mi spinge a scrivere quest’articoletto.
“Seaside” è una delle canzoni torifile più belle di sempre ma, probabilmente, anche una delle meno conosciute per il gran pubblico (che già non conosce Tori Amos in modo decente).
L’uscita dell’album “Scarlet’s Walk”, come si conviene, è accompagnata dal singolo omonimo, che contiene anche le cosiddette b-side, “Mountain”, “Operation Peter Pan” e…”Seaside”.
Mentre “Mountain” non mi colpisce più di tanto, e “Operation Peter Pan” si rivela essere al primo ascolto, una deliziosa “silly song” (in cui un “ola rojo” di Tori, può innalzare il testosterone…), “Seaside” ti avvolge e ti trascina nelle sue tristi emozioni e nei suoi arabeschi delicati.
Come detto sopra, è “Seaside” mi ha spinto ad entrare definitivamente nel mondo musicale di Tori Amos, mondo che prima non conoscevo per niente, poi ho avvicinato e saccheggiato per conto di Lei. “Seaside” mi ha preso e da allora, non è più stato lo stesso.
E’ grazie a Lei se ho scoperto “Seaside”: Le cercavo la b-side “Mountain” e nel sito http://www.hereinmyhead.com/ (semplicemente fantastico, lo consiglio insieme a http://www.yessaid.com/, sito che con “here” conosce ora, gravi problemi ma che possiede un archivio assoluto), “M” era sopra “S” e scaricarla, cosi’ per curiosità, è stato automatico.
Ascolto “Mountain”e poi…l’illuminazione.
“Seaside”, a differenza di molte altre canzoni di Tori, non ha visto gli “Ears with Feet” (ah, siamo noi, i fans di Tori…la genesi del nome? Beh, non lo so, e non riesco a scoprirla! Sembra che derivi direttamente dalla Roscia che definì cosi’ i suoi ammiratori, tanto tempo fa) (ma è curiosa un’analogia con il video “A Sorta Fairytale” che…), riempire pagine di forum e, il bello, è che nessuno manca lo sottolinei!
In http://www.toriamos.it/, in una pagina del forum, si scrive (perdonami tanto, ma al momento della stesura, non trovo il nome):
mi piace molto questa canzone, mi mette i brividi. La canzone parla, a mio avviso, dell'innocenza perduta di quei bambini che vivono nei paesi nella guerra (innonce targeted), e che ogni giorno fanno i duri conti con la realtà. Il soggetto di questa canzone è una ragazzina, prossima alla maggiore età, che stava giocando con delle sue amiche, quando una bomba cadde e la uccise.Tori sperava per lei che potesse vivere un giorno in più, e si chiede a chi appartiene e chi è questo dio che fa accadere tutto ciò (e qui si potrebbe aprire una parentesi grande come una galassia..). L’immagine sulla spiaggia, credo sia riferita a lei e tash che giocando sulla spiaggia, rincorrendo le scie che il mare lascia sulla sabbia, e raccogliendo poi i tesori che il mare stesso lascia sul bagnasciuga, le conchiglie, e poi portando la sabbia in mare, o + verosimilmente, costruendo castelli. Se non ricordo male, credo che tori parli di una cosa del genere nel dvd di a sorta. combinazione l'ho rivisto giusto lunedì scorso. magari poi controllo meglio. Sono un pò titubante sul "jangle" e "jingle". Subito ho pensato che si riferissero al suono stridulo delle bombe (in fondo circle, almeno x il mio dizionario, lo riferisce anche al volteggiare degli aerei) probabilmente contrapponendosi al canticchiare delle ragazzine che giocano. Potrebbe anche essere riferito al suono del mare e del suo moto perpetuo? Potrebbe essere una sorta di gioco in tondo che stanno facendo le ragazze? Potrebbe anche essere un "toricismo" ?
Qui di seguito metto il testo, fatevi un’idea…
Seaside
heard from the tv of the latest bombing the girls were dancing she was coming of age
shells fired out flowers mowed down innocence targeted whose god is this? wish that she had one more day
there at the seaside 5th of december we chased the tide as her treasureswere gathered i had to laugh as she gave sand a bath
jangle janglejingle jangle jangle and circle again
heard from the tv of the latest bombing the girls were dancing she was coming of age
shells fired out flowers mowed down innocence targeted what god is this? wish that she had one more day
there at the seaside 5th of december we chased the tide as her treasureswere gathered i had to laugh as she gave sand a bath
jangle janglejingle jangle jangle and circle again
jangle janglejingle jangle jangle and circle again
jangle janglejingle jangle jangle and circle again
jangle janglejingle jangle jangle and circle and end
she was coming of age
Seaside
ho sentito dalla TVdell’ultimo bombardamentole ragazze stavano danzandolei stava per diventare maggiorenne
le bombe brillaronoi fiori furono falciatil innocenza fu presa come bersagliodi chi è questo dio? vorrei che lei avesse ancora un giorno
la, sulla spiaggiaquel 5 dicembrerincorrevamo le onde sul bagnasciuga e raccogliemmo i suoi tesori mi venne da ridere quando lei portò sabbia al mare
stridendo stridendo tintinnando stridendo stridendo e in cerchio nuovamente
[...]
le bombe brillaronoi fiori furono falciatil innocenza fu presa come bersaglioche dio è questo ? vorrei che lei avesse ancora un giorno
lei stava per diventare maggiorenne
Non si può essere che d’accordo, ma, Tori è appunto famosa per i toricismi, e qui, butto la mia, che nasce, pensate un pò, da una cantonata!
Voglio fare bella figura con Lei, e interpreto la canzone come una lirica triste e avvolgente di una madre che ha perso un figlio…ma la madre è la stessa Tori, e la creatura perduta è la figlia, persa a causa di un tragico aborto. Tori, pensavo, aveva infuso in una sua nuova canzone il dolore di tragici eventi che già avevano visto una loro catarsi in “Spark” e in “Me and a Gun”. Ma forse mi ero semplicemente fatto trascinare da quelle canzoni, e mi ero convinto che anche “Seaside” avesse un tono autobiografico. Lei mi fece un appunto, “…sono le girls a danzare ed a diventare maggiorenni…” quindi, non era quella la chiave di lettura.
Devo dire che comunque ero contento lo stesso, sembrava davvero che le canzoni più belle di Tori, quelle viscerali, dovessero essere sempre debitrici di tragedie.
Ma…
Tori, nella sua autobiografia “La danza dell’anima” scrive “…un giorno uscii da sola, mi stesi sulla spiaggia e rivoltai tutto. Provavo grande dolore ed angoscia… (…) …Ero arrivata al limite, avevo cercato di trattare, di riavere la mia bambina, di chiedere quale fosse il prezzo da pagare. Ci ero già passata…che altro potevo fare? Avevo pianto, trasformato quella vicenda in arte, eppure rieccomi nella stessa situazione. Quel giorno sulla spiaggia, celebrai una cerimonia. Mi stesi sulla terra che mia madre aveva scelto per me. (…) Piansi e offrii tabacco alla terra, bruciai la salvia.(…) Alla fine ebbi la risposta. (…) La Terra disse: Capisco il tuo dolore(…) sei una grande creatrice, e forse i tuoi figli non hanno forma fisica e, sarà sempre cosi’”.
Tralascio il seguito, ma vi dico che fortunatamente la Terra sbagliò, Tash la casinista riempie le giornate della Roscia, e si spera davvero che le sue prossime grandi canzoni non siano debitrici che di eventi felici.
È il motivo per cui sono diventato Ears with Feet.
È il motivo che mi spinge a scrivere quest’articoletto.
“Seaside” è una delle canzoni torifile più belle di sempre ma, probabilmente, anche una delle meno conosciute per il gran pubblico (che già non conosce Tori Amos in modo decente).
L’uscita dell’album “Scarlet’s Walk”, come si conviene, è accompagnata dal singolo omonimo, che contiene anche le cosiddette b-side, “Mountain”, “Operation Peter Pan” e…”Seaside”.
Mentre “Mountain” non mi colpisce più di tanto, e “Operation Peter Pan” si rivela essere al primo ascolto, una deliziosa “silly song” (in cui un “ola rojo” di Tori, può innalzare il testosterone…), “Seaside” ti avvolge e ti trascina nelle sue tristi emozioni e nei suoi arabeschi delicati.
Come detto sopra, è “Seaside” mi ha spinto ad entrare definitivamente nel mondo musicale di Tori Amos, mondo che prima non conoscevo per niente, poi ho avvicinato e saccheggiato per conto di Lei. “Seaside” mi ha preso e da allora, non è più stato lo stesso.
E’ grazie a Lei se ho scoperto “Seaside”: Le cercavo la b-side “Mountain” e nel sito http://www.hereinmyhead.com/ (semplicemente fantastico, lo consiglio insieme a http://www.yessaid.com/, sito che con “here” conosce ora, gravi problemi ma che possiede un archivio assoluto), “M” era sopra “S” e scaricarla, cosi’ per curiosità, è stato automatico.
Ascolto “Mountain”e poi…l’illuminazione.
“Seaside”, a differenza di molte altre canzoni di Tori, non ha visto gli “Ears with Feet” (ah, siamo noi, i fans di Tori…la genesi del nome? Beh, non lo so, e non riesco a scoprirla! Sembra che derivi direttamente dalla Roscia che definì cosi’ i suoi ammiratori, tanto tempo fa) (ma è curiosa un’analogia con il video “A Sorta Fairytale” che…), riempire pagine di forum e, il bello, è che nessuno manca lo sottolinei!
In http://www.toriamos.it/, in una pagina del forum, si scrive (perdonami tanto, ma al momento della stesura, non trovo il nome):
mi piace molto questa canzone, mi mette i brividi. La canzone parla, a mio avviso, dell'innocenza perduta di quei bambini che vivono nei paesi nella guerra (innonce targeted), e che ogni giorno fanno i duri conti con la realtà. Il soggetto di questa canzone è una ragazzina, prossima alla maggiore età, che stava giocando con delle sue amiche, quando una bomba cadde e la uccise.Tori sperava per lei che potesse vivere un giorno in più, e si chiede a chi appartiene e chi è questo dio che fa accadere tutto ciò (e qui si potrebbe aprire una parentesi grande come una galassia..). L’immagine sulla spiaggia, credo sia riferita a lei e tash che giocando sulla spiaggia, rincorrendo le scie che il mare lascia sulla sabbia, e raccogliendo poi i tesori che il mare stesso lascia sul bagnasciuga, le conchiglie, e poi portando la sabbia in mare, o + verosimilmente, costruendo castelli. Se non ricordo male, credo che tori parli di una cosa del genere nel dvd di a sorta. combinazione l'ho rivisto giusto lunedì scorso. magari poi controllo meglio. Sono un pò titubante sul "jangle" e "jingle". Subito ho pensato che si riferissero al suono stridulo delle bombe (in fondo circle, almeno x il mio dizionario, lo riferisce anche al volteggiare degli aerei) probabilmente contrapponendosi al canticchiare delle ragazzine che giocano. Potrebbe anche essere riferito al suono del mare e del suo moto perpetuo? Potrebbe essere una sorta di gioco in tondo che stanno facendo le ragazze? Potrebbe anche essere un "toricismo" ?
Qui di seguito metto il testo, fatevi un’idea…
Seaside
heard from the tv of the latest bombing the girls were dancing she was coming of age
shells fired out flowers mowed down innocence targeted whose god is this? wish that she had one more day
there at the seaside 5th of december we chased the tide as her treasureswere gathered i had to laugh as she gave sand a bath
jangle janglejingle jangle jangle and circle again
heard from the tv of the latest bombing the girls were dancing she was coming of age
shells fired out flowers mowed down innocence targeted what god is this? wish that she had one more day
there at the seaside 5th of december we chased the tide as her treasureswere gathered i had to laugh as she gave sand a bath
jangle janglejingle jangle jangle and circle again
jangle janglejingle jangle jangle and circle again
jangle janglejingle jangle jangle and circle again
jangle janglejingle jangle jangle and circle and end
she was coming of age
Seaside
ho sentito dalla TVdell’ultimo bombardamentole ragazze stavano danzandolei stava per diventare maggiorenne
le bombe brillaronoi fiori furono falciatil innocenza fu presa come bersagliodi chi è questo dio? vorrei che lei avesse ancora un giorno
la, sulla spiaggiaquel 5 dicembrerincorrevamo le onde sul bagnasciuga e raccogliemmo i suoi tesori mi venne da ridere quando lei portò sabbia al mare
stridendo stridendo tintinnando stridendo stridendo e in cerchio nuovamente
[...]
le bombe brillaronoi fiori furono falciatil innocenza fu presa come bersaglioche dio è questo ? vorrei che lei avesse ancora un giorno
lei stava per diventare maggiorenne
Non si può essere che d’accordo, ma, Tori è appunto famosa per i toricismi, e qui, butto la mia, che nasce, pensate un pò, da una cantonata!
Voglio fare bella figura con Lei, e interpreto la canzone come una lirica triste e avvolgente di una madre che ha perso un figlio…ma la madre è la stessa Tori, e la creatura perduta è la figlia, persa a causa di un tragico aborto. Tori, pensavo, aveva infuso in una sua nuova canzone il dolore di tragici eventi che già avevano visto una loro catarsi in “Spark” e in “Me and a Gun”. Ma forse mi ero semplicemente fatto trascinare da quelle canzoni, e mi ero convinto che anche “Seaside” avesse un tono autobiografico. Lei mi fece un appunto, “…sono le girls a danzare ed a diventare maggiorenni…” quindi, non era quella la chiave di lettura.
Devo dire che comunque ero contento lo stesso, sembrava davvero che le canzoni più belle di Tori, quelle viscerali, dovessero essere sempre debitrici di tragedie.
Ma…
Tori, nella sua autobiografia “La danza dell’anima” scrive “…un giorno uscii da sola, mi stesi sulla spiaggia e rivoltai tutto. Provavo grande dolore ed angoscia… (…) …Ero arrivata al limite, avevo cercato di trattare, di riavere la mia bambina, di chiedere quale fosse il prezzo da pagare. Ci ero già passata…che altro potevo fare? Avevo pianto, trasformato quella vicenda in arte, eppure rieccomi nella stessa situazione. Quel giorno sulla spiaggia, celebrai una cerimonia. Mi stesi sulla terra che mia madre aveva scelto per me. (…) Piansi e offrii tabacco alla terra, bruciai la salvia.(…) Alla fine ebbi la risposta. (…) La Terra disse: Capisco il tuo dolore(…) sei una grande creatrice, e forse i tuoi figli non hanno forma fisica e, sarà sempre cosi’”.
Tralascio il seguito, ma vi dico che fortunatamente la Terra sbagliò, Tash la casinista riempie le giornate della Roscia, e si spera davvero che le sue prossime grandi canzoni non siano debitrici che di eventi felici.
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