Le mie 5 donne a fumetti preferite
Si ringrazia Nick Hornby per aver ispirato l’impiego delle classifiche
Tra amici ed amanti dei fumetti, ma poi si può estendere a tutto il creato umano, capita di mettersi lì e dire “mah, le mie preferite sono…”, “i miei preferiti sono…”, e rileggendo “Alta fedeltà” di Hornby, il vezzo di fare le classiche top five, top ten è tornato più forte di mai, perciò beccatevi questa!!!ihih
1) Nausicaa
Da “Nausicaa della Valle del Vento” di Hayao MiyazakiIl fumetto di Nausicaa è un meraviglioso esempio di rispetto ecologico.
In esso tutta la natura, anche le sue manifestazioni all'apparenza più nocive e pericolose, assume un aspetto utile all'ecosistema, dimostrando, una volta di più che l' unico elemento nocivo e pericoloso è in realtà l'uomo stesso.
Un capolavoro dell'animazione, semplicemente splendido, nonostante l'età mantiene un'animazione ottima e una trama originalissima che è tratto dall'omonimo manga dello stesso Miyazaki, questo film è stato votato, per 10 anni consecutivi, il miglior anime di tutti i tempi.
E il personaggio di Nausicaa è semplicemente fantastico, ama librarsi tra le nuvole con il suo mehve e come tanti di noi vola alla ricerca di orizzonti puri e tranquilli (soprattutto interiormente), ed io che amo l’oceano, grazie a lei amo il cielo.
2) Death
Da il Pantheon di Sandman di Neil GaimanIl personaggio inizialmente comprimario che ha senz'altro galvanizzato il popolo di lettori di Sandman, è senza dubbio la sorella Del Protagonista degli eterni, Death (Morte).
La rappresentazione della morte è, ovviamente, qualcosa di soggettivo: l'iconografia occidentale la individua in un certo modo... e a me, come tanti adesso, piace identificarla in una ragazza come lei, come ce l'hanno disegnata McKean, Chris Bachalo e Mark Buckingham.
Vuoi mettere, morire e trovarti davanti lei? Tutta un'altra cosa!! la Morte, viene proposta a noi lettori come la radiosa controparte di Morfeo, il triste, pallido creatore di sogni.
Non sarebbe bello se la morte fosse qualcuno come Didi (Death usa questo nomignolo nella nostra realtà). Una persona divertente, piacevole e carina. E magari anche un pò pazza.
Faccio mie le parole di Claire Danes “Death ha il corpo di una modella, gli abiti di un poeta e il sorriso dell’amica del cuore. Indossa un cappello a cilindro tanto per, porta una collana con l’ankh per il potere e un grande ombrello nero per viaggiare nelle terre senza sole. Chissà che profumo ha? Sono sicura che è fresco e pulito e la sua risata deve essere argentina o forse è calorosa e sommessa, ma, comunque sia, Death ride davvero tanto”
3) Elisabeth
Nata dalla penna di Luca Enoch e trova dimora nelle pagine del fumetto “Sprayliz”, Elizabeth è
una ragazza di 16-17 anni, studia al liceo, è grande ginnasta ed ha gusti sessuali ambigui (divisi tra una Kate arrembante ed un Abraham quasi sottomesso!), ma soprattutto ha una sconfinata passione per i graffiti murali con cui di notte colora le periferie urbane.Indipendente e ribelle,spigliata ed accattivante si firma "Sprayliz", attirandosi l'attenzione della stampa e della polizia, di cui contesta e denuncia continuamente abusi di potere e metodi repressivi.
Ma il bello è che non è una classica supereroina, se vedeste che faccia ha al mattino quando la sveglia suona implacabile, ricordandole che oggi c’è il tema di greco…arghhhhhhhhhhhhh!
Grande e reale!
4) Bianca
Protagonista della serie a fumetti “Esp” di Michelangelo La Neve”A vederla così Bianca sembra una ragazza come tante. Ha 23 anni, una casa tutta sua dove c'è un armadio di luce che nasconde un varco per l'Imago, una grande storia d'amore finita male con Tommaso e un segreto, che la rende diversa da tutti gli altri. Aveva solo 13 anni quando dentro di lei sono esplosi degli strani poteri. All'inizio è quasi impazzita. Poi, piano piano, ha imparato a controllarli. Adesso Bianca sa ascoltare i pensieri della gente, viaggiare nel loro inconscio e viverne i ricordi. Veste sempre di nero e porta al collo un medaglione che rappresenta il simbolo usato dal gruppo rumorista tedesco Einsturzende Neubauten. E' dolce, sensibile, vede nell'anima delle persone e si sente sola. Odia il latte: sogna sempre di affogarci dentro. E' fissata con la storia che i gabbiani si mangiano gli occhi degli affogati.
5) Mafalda
La sua striscia ha chiuso le vicende tanti anni fa, ma la mitica Mafalda e i
suoi amici vivono ancora. Mafalda è l'anima ribelle e candida che abita nei nostri pensieri, quando, senza tante analisi e con poca voglia di capire i compromessi, ci chiediamo perché il mondo debba essere maltrattato così..È spesso arrabbiata, ha una faccia tosta che ti dico, ma è pura, idealista, candida, angosciata per le sorti di questo nostro mondo (o mappamondo) ma anche entusiasta patriota, la bambina con la testa riccia ti afferra perché è sincera e disarmante. Non capisce gran che di politica (come tutta la popolazione mondiale) e magari ha idee confuse ma questo è un bene perché le consente di tirare fuori domande da prospettive e angolazioni vertiginose spiazzandoci. Dialoga con il suo mappamondo spesso assistendolo con cure amorevoli. Non vi basta per amarla?
Il bello delle classifiche è che, magari, dopo ti accorgi di aver dimenticato qualche nome. Nell’eventualità, un abbraccio collettivo anche alle altre mie dame del fumetto: Rey Ayanami, Madoka Ayukawa, Gea, Delirio (sorella di Death), Katchoo (da “Strangers in Paradise”), Suor Angela (di “One Pund Gospel”), Amanda, Piperita Patty, Kendra (di “Esp”) e Kate (da “Sprayliz”) e…oddio, mi sa che ne mancano ancora…
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